Oikos Sostenibile

OIKOS ALLA BIT

In Fiera col movimento lento dei viandanti di Oikos

Sac, Bit 2012

 

Febbraio, 2012

 

In Fiera per promuovere il territorio col movimento lento dei viandanti di oikos
Borsa del Turismo Internazionale 2012 Milano

Oikos presente nella conferenza sui SAC, Sistemi Ambientali e Culturali previsti dall’Asse IV ‘Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo’, del Programma Operativo (PO) FESR Puglia 2007-2013, tenutasi il 18 Febbraio 2012 presso la Bit di Milano. A presentarli l’assessore all’assetto del territorio e Erp della Regione Puglia, Angela Barbanente, che ha dichiarato “I beni culturali e ambientali in Puglia sono moltissimi, ma diffusi sul territorio. Da qui l’esigenza di spingere gli enti locali e i privati ad associarsi per finanziare progetti di gestione e valorizzazione integrata e fare sistema.” E aggiunge “basta con la sola attività di comunicazione. Prima occorre che i territori acquisiscano la consapevolezza del grande patrimonio diffuso di cultura e natura nel quale vivono e lavorano”. In chiusura Katia Manca presenta Oikos un progetto concreto ed antesignano ai Sac, di scoperta, valorizzazione e messa in rete delle realtà locali attraverso il movimento lento. “Oikos da tre anni mette in pratica quello che si sta realizzando oggi con i SAC – dichiara Manca, ideatrice del progetto. Per scelta concentriamo le nostre energie a favore di tutte le realtà che quotidianamente si impegnano per vivere in armonia col tutto,  provando a ricostruire insieme a loro l’antico mosaico sociale che ha contraddistinto le passate generazioni rurali.’

 

Alla conferenza sono intervenuti: Francesco Palumbo, Direttore Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti Regione Puglia; Angela Barbanente, Assessore regionale all’Assetto del Territorio; Giuseppe Lovascio, Sindaco del Comune di Conversano, Pasquale Sibilia, Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Conversano; Giuseppe Nocera, Sindaco del Comune di Sannicola;  Giuseppe Luciano Colafati, Sindaco del Comune di Poggiardo; Katia Manca, Responsabile ed ideatrice del progetto Oikos Sostenibile.

 

Approfondimento:

 

Oikos

Tre i percorsi di mobilità sostenibile attivati e conclusi dall’associazione: Salento in Movimento Lento (2010), Puglia in Movimento Lento (2011) ed il workshop Il Sonno della Crisalide (2011) rivolto agli imprenditori, associazioni o amministratori, che si occupano di sviluppo locale in chiave sostenibile. I viaggi lenti, di cui gli ultimi due sostenuti dall’assessorato alla mobilità e alle infrastrutture strategiche della Regione Puglia, hanno avuto forti ricadute sul territorio attivando processi di networking tra gli attori coinvolti, e promosso in tutta Italia, la mobilità sostenibile, il turismo a bassa velocità, l’agricoltura a km0 e l’ambiente, per uno stile di vita lento e sostenibile. Progetti realizzati in collaborazione con l’Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia.

Oikos è risultato nel 2010 tra i 10 finalisti italiani del concorso ‘La tua Idea per il Paese’ promosso dall’associazione Italia Camp, e ad oggi annovera centinaia di collaborazioni tra artisti, associazioni, aziende, enti pubblici e privati.

 

SAC
I SAC nello specifico sono dei sistemi che ruotano attorno alla gestione integrata e duratura delle risorse ambientali e culturali, facendo riferimento ad aree sovracomunali preposte a partenariati territoriali variegati, che comprendono Enti Locali, Parchi e Riserve regionali e nazionali, Università, Sovrintendenze, associazioni culturali e organizzazioni senza scopo di lucro.

 

18 le proposte approvate in Giunta per i Sac. Le prime tre presentate alla Bit, sono giunte alla concessione del finanziamento di specifici progetti definiti “bandiera”, scelti per le particolari potenzialità in termini di dimensione territoriale, ambientale e finanziaria.
Il primo progetto  “Mari tra le Mura” ha come direttrici il tempo e lo spazio  per ricostruire e scoprire l’evoluzione di un territorio che parla di sé
, ed include i comuni di Conversano, Rutigliano, Polignano a mare e Mola di Bari che hanno come protagonista comune l’acqua.  I principali interventi previsti dal progetto sono la costituzione di un ideale Eco Metrò con una rete di itinerari organizzati come le linee e snodi di scambio delle metropolitane ma con una fruizione lenta, e l’attivazione di un circuito artistico territoriale.
Il secondo ‘Salento di Mare e di Pietra’ con capofila il comune di Sannicola coinvolge 14 comuni (Alezio, Alliste, Aradeo, Collepasso, Gallipoli, Matino, Melissano, Neviano, Parabita, Racale, Sannicola, Seclì, Taviano, Tuglie), parte dall’idea che il paesaggio costituisca il principale bene patrimoniale, e solo una valorizzazione integrata e una messa in rete dei beni in esso presenti possa far emergere i valori identitari del territorio. I principali interventi incentivano il turismo ciclabile, e prevedono servizi ad hoc come punti informativi, segnaletica dei percorsi, punti di noleggio bici e un’integrazione con le stazioni ferroviarie della rete Sud-Est.

Il terzo ‘Serre Salentine’ con a capo il comune di Poggiardo e al quale aderiscono altri 15 comuni (Botrugno, Cursi, Maglie, Miggiano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Nociglia, Ruffano, San Cassiano, Sanarica, Scorrano, Specchia, Spongano, Supersano, Surano) il cui punto di forza di quest’area è dato dalla posizione di cerniera tra le coste del Salento, racchiudendone tutte le caratteristiche storiche e culturali.

 

Elisabetta Patera