Oikos Sostenibile

Il Sonno della Crisalide, workshop sul movimento lento

locandina il sonno della crisalideDal 25 al 27 novembre  2011 si è svolto il Sonno della Crisalide, workshop sul movimento lento.
Il workshop ha offerto alcune riflessioni e alcuni esempi pratici agli attori, siano essi imprenditori, associazioni o amministratori, che si occupano di sviluppo locale in chiave sostenibile, come risultato della “valorizzazione integrata” del patrimonio complessivo di natura ecologica oltre che economica e sociale.

 Gli obiettivi di sviluppo degli attori locali possano sostanziarsi in politiche e strategie efficaci quanto più facciamo riferimento ad una visione partecipata dello sviluppo e aderiscano ad una adeguata lettura del territorio e delle sue risorse.

Nella nostra prospettiva analitica, con il termine risorse definiamo l’insieme del patrimonio territoriale costituito da beni economici, ambientali, e sociali nelle forme specifiche in cui la società locale le reinterpreta e trasforma a proprio uso e consumo e, in definitiva, a proprio beneficio. Distinguiamo, tra “patrimonio dato” e “risorse”, ponendo l’accento sui valori che la società locale attribuisce ai singoli beni e attraverso i quali sceglie poi, di usarli, innovarli o semplicemente conservarli; valori, dunque, che diventano determinanti delle traiettorie di sviluppo che ciascuna società locale individua e percorre. Ed è il sistema di relazioni, conoscenze, fiducia, in una parola: il capitale sociale che costituisce la lente interpretativa e trasformativa del patrimonio territoriale. Alla luce di queste considerazioni, per definire ipotesi di percorsi di sviluppo innovativi, non è solo importante individuare ed analizzare i vincoli e le opportunità relativi ai beni esistenti a livello territoriale, ma è necessario altresì individuare quale valore viene loro attribuito dagli attori, perché è su questo che si fondano le politiche, le strategie e i progetti che la società locale individua.

 Promosso da Oikos, progetto  di Katia Manca, sostenuto dell’assessorato alle Infrastrutture strategiche e Mobilità della Regione Puglia in collaborazione con le Ferrovie del SudEst.

Video promo Il Sonno della Crisalide

Il percorso  realizzato:
Tre giorni di cammino a piedi, in treno, in bici e con l’asino, da Lecce ad Otranto. Un percorso d’arte condiviso insieme agli abitanti del posto (associazioni, movimenti, aziende, comuni). Il viaggio ha preso il via a Lecce  in treno venerdì 25 con la Rete dei Caselli e le sue Storie Mobili, idea di Rossana Lombardi ed Elisabetta Patera,un viaggio attraverso la narrazione che rende vive le storie in presenza di un pubblico mutevole e si offre a letture diverse, in un movimento che investe lo spazio e le persone. Nello stesso giorno alle ore 18 presso il Nuovo Cinema Elio di Calimera il primo appuntamento pubblico della Giovane Orchestra del Salento, direzione artistica a cura dell’organettista Claudio Prima. Mentre sabato 26 dalle ore 10 gli amanti della sostenibilità (associazioni,artigiani,artisti,aziende agricole) hanno dato vita al “Mercato Medievale,poco prima del Rinascimento” riappropriandosi di un vecchio tratturo nelle vicinanze della masseria Pietru Susciu a Martano. Da Lecce gli amanti delle dueruote hanno raggiunto il Mercato  insieme all’associazione Ciclofficina Ruotando e Murgiambiente. Sull’intero percorso installazioni e performance artistiche e concettuali che shanno segnato il passo lento dei viandanti. Come la Groove Machine, sound system a pedali, di Dario Rizzello  e i Fossili nel Presente di Alessandro Sicuro e Mario Ligorio. Pietre posizionate lungo il percorso su cui sarà scolpito un codice QR, codice a barre bidimensionale, come traccia indelebile che racconta del cammino lento. Il codice potrà essere decodificato dalle applicazioni smartphone e Iphone restituendo delle informazioni multimediali per chi un giorno vorrà ripercorrere lo stesso viaggio dei viandanti del movimento lento. Ed ancora lanterne nel bosco alaMandra a Calimera con KataJungle di Luca Provenzano, circo-teatro. Viaggio de Leuca con Luigi Lezzi e Stefania Miscuglio, teatro a Otranto.

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I viandanti del workshop, il Sonno della Crisalide:
Alessandro Sicuro, fotografo, Anna Cirignola, consulente culturale, Cristina Mastria, musicista, Elisabetta Patera, comunicazione nomade, Gianluigi Cesari, ricercatore Iamb (Istituto Agronomico Mediterraneo Bari), Guendalina Salini, artista, Nadia Fortunato dell’agenzia regionale del turismo, sede di Lecce, Salvatore Cifarelli, tecnico ricerca esplorazione Biodiversità Cnr, Sidonio Margotta, musicista, Tamara Triffez, fotografa, Toti Semerano, architetto artista, Vincenza Magnolio, musicista, Vito Ferrante, dirigente alla mobilità della Regione Puglia. A Ciascun viandante è stato donato un fagotto di iuta, realizzato da Teresa Leggeri in collaborazione con Rossana Lombardi. La iuta è quella utilizzata dalle tabacchine nell’ex Tabacchificio dell’Arneo.