Oikos Sostenibile

Umano Mezzodì

Si conosce che, in genere, venivano registrati, già dal 1447 e così fino al 1744, solo i fuochi che pagavano il censo, mentre quelli che non pagavano non venivano considerati. A questo va aggiunto che alcuni, soprattutto i più abbienti, pur di non pagare le tasse, non si facevano censire. (…)
tratto da Cannole, dal villaggio bizantino alla Terra rinascimentale -Cristiano Donato Villani

Umano Mezzodì

Umano Mezzodì rientra nel progetto Umana Natura, residenza di arte contemporane fra paesaggio e forme civili. Parco di Torcito – Comune di Cannole (LE) ottobre – dicembre 2012 con Hidetoshi Nagasawa.

Nel dettaglio il progetto

Catapultata in una piazza sconosciuta, sentendomi a casa grazie all’accoglienza della comunità anziana del paese. E’ un processo lento ma travolgente; ascoltare mani che si uniscono attraverso un calice comune. Per scoprire, ancora una volta, che in realtà non esiste luogo al mondo sconosciuto, ogni casa è la propria. Semmai è la nostra dimensione, da quella fisico-corporale a quello mentale-spirituale, ad essere estranea a noi stessi.
Da circa una settimana vivo in pienezza a Cannole, abito in piazza San Vincenzo dirimpetto a casa di Anna, il bar /bottega storico della comunità Cannolese. La mia sfida è stata aprire le porte di una comunità chiusa dentro le proprie mura. La mia guida è Boris ma anche Vittorio, Cici, Narduccio, Cristiano, Gina, Anna e Rosalba. Cercando, attraverso l’apertura, la ricezione, la disponibilità il seme nascosto. Riconoscendosi e confrontandosi, andando passo dopo passo verso l’essenza della vita. Preparando insieme il terreno in cui germogliare; Umano Mezzodì a Piazza San Vincenzo. Un pranzo partecipato in cui ciascuno prepara nella propria casa una pietanza per gustarne il sapore insieme a cielo aperto. Attraverso il cibo passa la prima comunione. Perchè il sentire unisce.

Katia Manca

Domenica 4 novembre (ore 12) si pranza a Cannole in Piazza San Vincenzo. Per unirsi a tavola bisogna preparare un pasto da condividere. In caso di pioggia il pranzo sarà all’interno del  museo di civiltà contadina (ex frantoio) di Cannole.

Questo è stato pensato con le donne di Cannole

zanguni
borragine
biete selvatiche
sanapi
cavolo e cavolfiore
verza
mùgnuli
carote ed insalata
finocchi
rape
broccoli
pezzetti
cachi
pere mele
melograni
mele cotogne
cardunceddi
paparine
friselle
pitte
sagne ‘ncannulate,
orecchiette
maccheroncini
vino
oilio